Rita Atria - 20 anni dopo

Liberamente Ciminna vi segnala la manifestazione organizzazta da Libera in ricordo di Rita Atria che si terrà a Partanna (TP) il 26 luglio.
Dopo vent'anni finalmente verrà deposta la lapide con la foto, sarà presente don Luigi Ciotti, Presidente di Libera.

Rita Atria nasce da una famiglia mafiosa a Partanna (TP), il 04/09/1974.
A undici anni perde il padre Vito, mafioso della famiglia di Partanna, ucciso da "cosa nostra". Sono gli anni dell'ascesa dei corleonesi e della seconda guerra di mafia.
Alla morte del padre, Rita si lega ancora di più al fratello Nicola ed alla cognata Piera Aiello (la quale ha sempre contestato al marito Nicola le frequentazioni).
Nel giugno 1991 Nicola Atria verrà ucciso dai mafiosi. Sua moglie Piera Aiello decide dunque di collaborare con la giustizia.
Rita Atria, a soli 17 anni, nel novembre 1991, decide di seguire le orme della cognata, cercando, nella magistratura, giustizia per quegli omicidi, raccontando tutto ciò che vedeva e sentiva in casa propria e raccontando tutto ciò di cui era a conoscenza all'allora Procuratore Capo di Marsala, il giudice Paolo Borsellino al quale si legò come ad un padre.
Piera e Rita sono due donne innocenti che decidono con coraggio di dissociarsi dal sistema criminale in cui si ritrovano.
Alla notizia dell'uccisione il 19 luglio 1992 di Paolo Borsellino, una settimana dopo il 27 luglio 1992, Rita deciderà di lasciarsi cadere nel vuoto dal settimo piano in Viale Amelia a Roma , località segreta dove si trovava secondo il programma di protezione per i Testimoni di Giustizia.

"Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita.
Tutti hanno paura ma io l'unica cosa di cui ho paura è che lo Stato mafioso vincerà e quei poveri scemi che combattono contro i mulini a vento saranno uccisi.
Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi.
Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi ma io senza di te sono morta".
RITA ATRIA

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PROGRAMMA - PARTANNA (TP):

ORE 17.00 CORTEO PER LE VIE DELLA CITTA' VERSO IL LOCALE CIMITERO

ORE 17.30 SCOPERTURA LAPIDE al cimitero (la stessa identica copia di quella posta 20 anni fa e poi distrutta)

ORE 19.00 MESSA in Chiesa Madre di Partanna celebrata da Don Luigi Ciotti e dal Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo Mons. Mogavero

ORE 21.30 MUSICA IN "PIAZZA FALCONE E BORSELLINO" A PARTANNA

2 risposte a Rita Atria – 20 anni dopo

  • Francesco PhotoSax scrive:

    Per me è da considerarsi l’ennesima vittima della Mafia. La manifestazione è un giusto riconoscimento ad una grande donna di una piccola isola come la nostra Sicilia.

  • Filippo Ciringione scrive:

    Oggi ricorre il ventennale della morte di Rita Atria.
    Vorrei ricordarla attraverso le sue parole
    “Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci”

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