A carnevale ogni scherzo vale

Si sa, a carnevale ogni scherzo vale…

Però permetteteci una riflessione.

Non bisogna andare troppo indietro nel tempo per vedere come fosse stato creato, quasi da 0, l'interesse per il carnevale nella nostra piccola comunità.

Per noi ciminnesi il carnevale era composto solo di giorni in cui riempire le serate danzanti organizzate dai locali (oltre ai cannoli), oppure di passeggiate verso altri paesi o città siciliane a tradizione carnevalesca. Invece, nel giro di pochi anni, ci siamo ritrovati a vedere svariati gruppi di giovani, di mente o di età fa lo stesso, che passavano i mesi antecedenti a elaborare, strutturare, costruire per poi strabiliare l'intera comunità. A vedere tantissime persone impegnarsi anche solo mascherandosi e partecipando alle sfilate per le vie del paese.

Ecco perché qualche anno fa quando l'amministrazione, vedi per scelte politiche o per necessità di bilancio che dir si voglia, interruppe questa “nuova tradizione”, furono in tanti a storcere il naso e non solo i diretti interessati dell'associazione promotrice, ma soprattutto tutte quelle persone che riempivano i tristi mesi invernali con la preparazione dei carri, momenti di vera aggregazione sociale e culturale.

Perché questa digressione temporale?

Forse perché, visto l'impegno profuso dalla nuova amministrazione negli eventi, ti aspetteresti qualcosa anche per il carnevale? E infatti c'è!

Forse perché ti aspetteresti una cifra congrua utilizzata per l'organizzazione dello stesso? E infatti c'è!

E allora cosa è che manca? Perché si ha sempre quel senso di un evento organizzato all'ultimo momento, correndo ai ripari, senza una vera e propria programmazione? Perché non contattare le associazioni locali a tempo debito? Perché spendere così tanti soldi, spandendoli in qua e in là, senza effettivamente ricreare un evento davvero capace di richiamare tante persone dai paesi vicini?

Perché non dare spazio alle maestranze locali per continuare a migliorarsi? Perché non dare di nuovo alla nostra comunità quegli spazi di aggregazione che hanno fatto la differenza negli anni passati?

Si dirà che siamo i soliti. Che vediamo sempre il bicchiere mezzo vuoto.

Ma a noi ricordare gli anni in cui tante persone si impegnavano nella costruzione di qualcosa di bello per la nostra comunità è sembrato il minimo.

Auspichiamo per il futuro che per tempo venga indetto il bando ed il regolamento per consentire a tutti di potere partecipare alla manifestazione d’interesse per organizzare un carnevale degno delle passate edizioni.

Detto questo... Buon carnevale a tutti voi... e speriamo che prima o poi i carri allegorici delle maestranze locali possano tornare a girare per le vie del nostro paese.

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