Il Bene Comune

Dopo un periodo di silenzio, in cui abbiamo avuto modo di osservare e valutare l’evoluzione sociopolitica della comunità ciminnese, riteniamo che sia venuto il momento di dire la nostra.

Pensavamo che i risultati ottenuti dalla nostra Associazione, in materia di trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini alla vita amministrativa e sociopolitica, fossero più che sufficienti per preservare la nostra identità dalle strumentalizzazioni di chi, a vario titolo, è partecipe all'agone politico.

Il consapevole orgoglio della nostra identità e della nostra cultura dovrebbe imporre, a chiunque voglia dedicarsi al bene comune, un impegno morale e un rigore etico così ferreo da far in modo che il proprio agire non venga inquinato dai fisiologici scontri e divergenze che costellano l’attività politica.

Ci eravamo forse illusi che alcuni passi (grandi o piccoli che vengano giudicati, ma di sicuro assai significativi, come la trasmissione in diretta web dei consigli comunali, la copertura dell’intera campagna elettorale, etc…) fossero divenuti un monito, a chi dedica la propria vita alla politica, affinché non scordasse mai che il servire una comunità significa agire in maniera disinteressata, andando ben oltre le logiche faziose degli interessi personali o di piccoli gruppi.

Purtroppo siamo invece tutti testimoni di un clima in cui le motivazioni personali hanno forse prevalso sulla dialettica politica finendo per mortificare il cittadino ciminnese.

In campagna elettorale tutti gli oratori, vincenti e perdenti, si sono professati servitori del “Bene Comune”, ma oggi a distanza di neanche due anni dalle elezioni, quello spirito di servizio è stato soppiantato dai personalismi finalizzati a future alleanze politiche in vista di possibili elezioni anticipate.

In apertura, parlavamo della diretta web dei consigli comunali, uno strumento utilissimo per la partecipazione alla vita politica dei cittadini ciminnesi che però amplifica sia le positività che le negatività.

Cari Consiglieri Comunali, qualora ancora non lo abbiate fatto, vi invitiamo a guardare le registrazioni per rendervi conto che ormai l’istituzione del Consiglio Comunale sia stata svilita tanto per alcuni comportamenti che per certi contenuti.

Il nostro richiamo è rivolto a tutti i componenti del Consiglio Comunale, dal Presidente ai Consiglieri di Maggioranza, Minoranza e del Gruppo Misto, perché non è degno della nostra storia, della nostra identità che una comunità come Ciminna debba essere messa alla berlina da parte dei cittadini delle comunità del comprensorio per i comportamenti tenuti da chi deve rappresentarla.

Quando un’assise come il Consiglio Comunale non riesce a rispettare un regolamento che ne disciplina le funzioni, la colpa non può essere solo ed esclusivamente del Presidente, ma di tutti i componenti del Consiglio medesimo, soprattutto quando viene a mancare il rispetto per la persona al di là del ruolo ricoperto.

Il recente mutamento degli equilibri numerici in seno al Consiglio, comporta una inevitabile rivalutazione di quelle che sono le volontà politiche della maggioranza, ma contestualmente dà una maggiore responsabilità alle scelte fatte dalla minoranza e dal gruppo misto, i cui numeri sono necessari per potere portare avanti un’azione amministrativa che non penalizzi oltremodo la cittadinanza.

Discutendo quotidianamente con i cittadini, riscontriamo in loro la preoccupazione che questo stallo amministrativo possa ripercuotersi su tutta la comunità e che alla fine le beghe personali e/o politiche gravino sulle loro spalle.

Concludendo, volevamo invitare tutti i componenti del Consiglio Comunale ad innalzare l’assemblea consiliare al ruolo istituzionale che merita, tenendo sempre presente che i ruoli dei quali i cittadini vi hanno investito sono finalizzati al raggiungimento del BENE COMUNE e non al conseguimento di risultati personali. Inoltre, considerata l’ormai persistente parità numerica che porta di fatto il Consiglio ad un blocco amministrativo, riteniamo che nell'interesse della cittadinanza il Sindaco e la Giunta possano e probabilmente debbano maggiormente coinvolgere alla vita amministrativa le componenti di minoranza e del gruppo misto, al fine di renderli corresponsabili delle scelte fatte in Consiglio evitando disfunzioni causate da possibili scelte di campo.

Con l’occasione auguriamo a tutti voi Buone Feste.

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